Smart-Up

SMART-UP è un progetto finanziato dall’Unione Europea che vuole fornire supporto ed assistenza ai consumatori vulnerabili nell’utilizzare i contatori intelligenti (smart meter) come strumento per ottenere risparmi energetici. Studi svolti dimostrano che nel settore residenziale i contatori intelligenti da solo non è uno strumento per il risparmio energetico almeno che il suo utilizzo non sia unito ad un cambiamento nelle abitudine di consumo energetico, rendendo così i contatori intelligenti uno strumento per misurare effettivamente la riduzione di consumo energetico a seguito di comportamenti più attenti ed efficaci. SMART-UP mira a sensibilizzare il consumatore sulla tematica dell’efficienza energetica ed in particolare in merito ai servizi disponibili correlati ai contatori intelligenti.

Gli Obiettivi da Raggiungere

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Incrementare l’uso attivo ed efficace dei contatori intelligenti da parte dei consumatori vulnerabili.

Incoraggiare i consumatori vulnerabili a cambiare le loro abitudini di consumi energetici, adottando comportamenti più efficienti in risposta alle informazioni fornite dai contatori intelligenti.

Consentire ai consumatori vulnerabili di raggiungere livelli significativi di risparmio energetico, di ridurre il costo delle loro bollette energetiche e di cogliere ulteriori opportunità che potrebbero essere offerte dai i contatori intelligenti.

 

Gli ostacoli da superare

 

I consumatori non dispongono di informazioni per permettere la lettura dei dati sui contatori intelligenti in modo corretto ed appropriato. I consumatori vulnerabili hanno bisogno di consigli specifici in materia energetica e di informazioni generali sul consumo energetico e sui contatori intelligenti.

I consumatori in generale, e ancor di più i consumatori vulnerabili, non sono ancora consapevoli che la loro bolletta energetica è legata ai loro consumi energetici e non è una tassa fissa da pagare.

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I consumatori non hanno familiarità con i contatori intelligenti e non lo vedono come uno strumento che può aiutarli a monitorare il loro consumo energetico e quindi a ridurre la loro bolletta energetica.

In generale, i consumatori trovano difficile sapere quanto stanno consumando, quanto dovranno pagare nella loro prossima bolletta o a quantificare la possibile riduzione grazie a piccoli modifiche, come ad esempio cambiando il frigorifero, e per i consumatori vulnerabili il tutto è aggravato.

Tali ostacoli saranno superati attraverso la formazione di installatori dei contatori intelligenti, di assistenti sociali e di altro front-line staff a contatto diretto con i consumatori vulnerabili, in modo che possano fornire consigli su come utilizzare uno Smart Meter e un In-Home Dispaly (IHD) con i miglior risultati.

 

Attività da Sviluppare

 

Per raggiungere i nostri obiettivi, intendiamo procedere attraverso:

1) lo sviluppo di un programma di formazione per gli operatori che lavorano a diretto contatto con i consumatori vulnerabili, quali ad esempio gli installatori o gli assistenti sociali,

2)  assistenza diretta da parte degli operatori formati ai consumatori vulnerabili sui vantaggi dei contatori intelligenti e su come utilizzare al meglio per ottenerne benefici in termini di risparmio.

Oltre a rafforzare i consumatori vulnerabili, il progetto servirà ad ottenere feedback sulle loro esigenze specifiche e sui modi più appropriati per comunicare con loro e per aiutarli ad ottenere profitto dallo smart metering. Il progetto contribuirà inoltre a consolidare i dati sulla quantità di energia che può essere risparmiata se le famiglie vulnerabili sono messe in condizioni di sfruttare al meglio le opportunità offerte dallo smart metering.

In particolare le seguenti attività saranno portate avanti:

Adattamento e traduzione delle risorse formative esistenti ai diversi contesti nazionali (francese, inglese, spagnolo e italiano): uno per la formazione di installatori di Smart Meter ed un altro per il personale front-line in contatto con i consumatori vulnerabili. Per garantire l’efficacia della formazione, saranno coinvolti i principali stakeholder nei Paese partner (fornitori di energia, DSO, installatori, enti locali, cooperative edilizie, associazioni/organizzazioni di assistenza sociale).

Formazione di installatori e/o front-line staff saranno formati in ogni Paese partner (tra 30 e i 60) per permettere loro di fornire maggiore sostegno e assistenza a 1.000 consumatori vulnerabili (5.000 famiglie supportate in totale) per utilizzare i contatori intelligenti in modo efficace (con un IHD o uno strumento di monitoraggio energetico qualora l’IHD non fosse fornito).

Assistenza diretta ai consumatori vulnerabili su tematiche legate ai consumi e all’efficienza energetica domestica al fine di incoraggiarli a cambiare le abitudini di consumo energetico e raggiungere una media del 10% di risparmio energetico

Sperimentazione su piccola scala di diversi tipi di intervento su 60/65 famiglie in ogni Paese, come ad esempio l’utilizzo del display in casa versus uno strumento cartaceo per il monitoraggio dei consumi domestici oppure l’assistenza telefonica continua versus l’assistenza iniziale.

Analisi dei risultati dei cambiamenti di consumi energetici in relazione alle diverse tipologie di interventi attuati e la realizzazione di un rapporto conclusivo con indicazioni sulle metodologie migliori per la lotta alla povertà energetica, come assistere i consumatori vulnerabili ad consumare l’energia in modo più efficiente.

AISFOR è una società italiana di formazione e consulenza con una lunga esperienza nella gestione e sviluppo di iniziative nazionali ed europee nel settore dell’energia. Tra gli obiettivi di AISFOR  un aumento della consapevolezza sui temi dell’energia – soprattutto da parte dei consumatori, un aumento dell’efficienza energetica nel settore domestico, un aumento di servizi offerti dalle società energetiche a favore dei consumatori.

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